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Nazzano Tevere-Farfa, Luciani: «Vogliamo proseguire sulla strada delle collaborazioni»

Il presidente conferma l’apertura a nuove sinergie tra istituzioni e imprese per promuovere il patrimonio naturale del Lazio.

di Gabriele Bassetti venerdì 9 ottobre 2026 · 17:20
Nazzano Tevere-Farfa, Luciani: «Vogliamo proseguire sulla strada delle collaborazioni»

La Riserva Nazzano Tevere-Farfa ha partecipato, attraverso il proprio presidente Riccardo Luciani, alla presentazione dell’edizione 2026/2027 del Premio Ossigeno – “L’Arte che incontra l’Ambiente”, ospitata presso la Sala di Santa Maria in Aquiro al Senato della Repubblica.

Nel suo intervento, Luciani ha illustrato le iniziative promosse negli ultimi anni per coniugare conservazione ambientale, cultura e valorizzazione del territorio, spiegando anche le ragioni che hanno portato la Riserva a concedere patrocinio e contributo al Premio Ossigeno.

Il ruolo della Riserva tra conservazione e cultura

La Riserva Nazzano Tevere-Farfa rappresenta un’area protetta con una storia particolare. Istituita nel 1979 come prima riserva naturale del Lazio, è nata dalle trasformazioni avvenute negli anni Cinquanta con la costruzione della diga e il conseguente rallentamento del corso del fiume, che ha favorito la nascita di un ecosistema diverso.

“La Riserva Nazzano Tevere-Farfa è uno dei rari casi in cui l’uomo ha prodotto qualcosa di positivo migliorando l’ambiente che ha intorno”, ha spiegato Luciani, sottolineando come l’intervento umano abbia portato alla creazione di un luogo oggi riconosciuto per il suo valore ambientale.

Nel suo intervento, il presidente ha evidenziato gli obiettivi perseguiti durante il suo mandato, tra cui il rafforzamento delle attività di promozione. Secondo Luciani, alle funzioni tradizionali di conservazione e tutela andrebbero affiancate iniziative capaci di far conoscere maggiormente l’area, anche attraverso collaborazioni con enti culturali e artistici.

In questa prospettiva si inserisce il sostegno al Premio Ossigeno, iniziativa che mette in relazione arte, ambiente e sostenibilità. “Ho cercato di fare della Riserva un palcoscenico naturale per attività e iniziative, ospitando mostre, coinvolgendo artisti locali e valorizzando le energie del nostro territorio”, ha aggiunto.

Cultura, territorio e collaborazione pubblico-privata

Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito il ruolo della Riserva come spazio aperto a nuove collaborazioni. Luciani ha sottolineato l’importanza del confronto tra settore pubblico e privato, evidenziando come la Riserva sia disponibile ad accogliere ulteriori iniziative e progetti che possano contribuire alla promozione del territorio.

“Credo molto nelle sinergie pubblico-private. Le migliori energie si sprigionano quando c’è confronto e collaborazione tra questi due settori che a volte sembrano parlare lingue distanti”, ha dichiarato.

Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, Luisa Monforte, che ha aperto l’incontro, il senatore Andrea De Priamo, presidente della 1ª Commissione permanente Affari costituzionali, l’assessore alla Cultura della Regione Lazio Simona Renata Baldassarre, intervenuta con un videomessaggio, Martina Cantiello e Fausto Cantiello dell’Associazione culturale M2000, l’artista contemporaneo Fidia Falaschetti, Nicola Madonna di Ferrovie dello Stato Sistemi Urbani, Andrea Portante D'Alessandro di RAI Pubblica Utilità, Marco Brandizzi, direttore dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, Francesco Pastorella, responsabile globale sviluppo sostenibilità, Maria Lucia Conti, commissario straordinario del Governo per le Metropolitane, Marco Maria Cerbo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e Ivana Pantaleo, eco-stylist e attrice.

La partecipazione della Riserva Nazzano Tevere-Farfa all’iniziativa si inserisce quindi in un percorso più ampio che punta a rafforzare il legame tra tutela ambientale, produzione artistica e sviluppo del territorio, attraverso collaborazioni e progetti condivisi.